SORANO

Il borgo di Sorano – Il borgo di Sorano si trova in provincia di Grosseto nel sud della Maremma Toscana in quella zona chiamata “Area dei Tufi”. Il Paese è arroccato in modo unico e suggestivo su una ripida roccia di tufo ai piedi del monte Amiata e presenta vari saliscendi. Il centro storico è contraddistinto da un intreccio di vicoli, cortili, archetti, portali con bugne in rilievo, scale esterne, logge e cantine scavate nel tufo dove in passato gli abitanti del luogo eseguivano le varie fasi della vendemmia. Le cantine soranesi, hanno caratteristiche uniche in Italia e sarebbe opportuno creare percorsi per migliorarne l’utilizzo. Tra quelle rese accessibili al pubblico vi consigliamo le cantine della Locanda Aldobrandeschi e del ristorante “Hostaria Terrazza Aldobrandeschi” dalla cui terrazza si possono ammirare i “colombari” e la necropoli di San Rocco. Le altre cantine del Borgo sono private e vengono aperte al pubblico solo in occasione della “Festa delle Cantine” manifestazione organizzata da una associazione di Sorano.

La Storia di Sorano – Anche quest’insediamento ha vissuto un periodo etrusco trascorso sotto la confinante Sovana che in quel periodo era politicamente più importante. I romani conquistarono l’Etruria nel III secolo a.C. ma le tracce del loro passaggio, non sono molte, si limitano al conferimento del nome “Soranus” alla zona. Con la costituzione della Contea Aldobrandesca da parte dell’imperatore Ludovico II del 9 ottobre del 862, inizia la storia di Sorano. Il paese appartenne prima agli Aldobrandeschi che lo progettarono come borgo difensivo, costruendo la Rocca e le mura. Dopo il passaggio alla Contea di Sovana, venne ereditato dagli Orsini che ampliarono la Rocca e vi costruirono la fortezza. Durante il 1400 gli Orsini dovranno difendersi dalle numerose aggressioni senesi. Ma nonostante i continui assalti il borgo non fu mai espugnato, meritandosi il soprannome di “zolfanello delle guerre d’Italia”. Dopo gli Orsini, nel 1604, Sorano entrò a far parte del Granducato di Toscana fino al 1737 e gli Asburgo Lorena fino all’annessione al regno d’Italia con il plebiscito del 1860.

Cosa vedere a Sorano – Chi arriva a Sorano si renderà subito conto che tra i vicoli, i cortili e le interminabili scalinate del centro storico molti sono gli edifici da visitare. Primo fra tutti l’imponente rocca Aldobrandesca (divenuta in seguito fortezza Orsini) costruita dall’omonima famiglia nel 1172, ereditata dagli Orsini alla fine del 1200 e ampliata da Niccolò Orsini IV nel 1552; Il Masso Leopoldino, costruito nel periodo medievale e ristrutturato dai Lorena; il Palazzo Comitale, la prima residenza dei Conti Orsini; le due antiche porte di entrata al borgo: la Porta dei Merli o porta di sotto e la Porta di Sopra o Arco del Ferrini; la romanica chiesa collegiata di San Nicolò, risalente al Medioevo; il ghetto ebraico, istituito dai Medici nel 1619; la medioevale Pieve di Santa Maria dell’Aquila situata vicino ad una delle sorgenti delle Terme di Sorano ed eretta durante il governo Aldobrandesco.