Maremma Toscana

Il nostro agriturismo sorge nel cuore della Maremma Toscana, a Montemerano, uno dei Borghi più Belli d’Italia, completamente circondato dalla meravigliosa natura incontaminata.

La Maremma è ancora oggi una terra genuina e semplice, la sua natura e rigogliosa ed incontaminata la rendono uno dei luoghi più affascinanti della Toscana e la sua straordinaria ricchezza di borghi ed attrazioni ne fanno una delle mete preferite da viaggiatori provenienti da ogni parte del Mondo.

Natura, arte, storia, tradizione, cucina sono solo alcuni degli aspetti più interessanti di questo territorio tutto da scoprire!

I borghi della Maremma

Montemerano. E’ uno dei Borghi più Belli d’Italia e non a caso, piccolo ed arroccato su una collinetta dalla quale domina gli straordinari panorami maremmani, Montemerano è un bellissimo esempio di architettura medievale. Protetto da imponenti mura di cinta costruite dagli Aldobrandeschi e, se viste dall’alto, dalla caratteristica forma di cuore, Montemerano è un vero gioiello tutto da scoprire. I suoi stretti vicoli, le piazzette nascoste e gli edifici più antichi ne raccontano una storia millenaria. Bellissima la Chiesa di San Giorgio, dedicata al santo patrono di Montemerano e custode di preziose opere d’arte, imperdibile la Piazza del Castello, l’antica piazza d’armi, oggi suggestiva location di concerti, eventi e spettacoli.

Saturnia. E’ uno dei borghi più antichi d’Italia, abitato già durante il Neolitico ed il periodo Villanoviano. Fu un importante centro in epoca etrusca quando faceva parte della potente Caletra, e divenne una colonia Sabatina sotto l’Impero Romano, sotto il quale fu posta alla caduta della città di Vulci. La città è famosa per le sue acque termali, incredibilmente ricche di proprietà benefiche e curative, ai piedi del borgo sorgono infatti il parco termale delle Terme di Saturnia SPA & Golf Resort® e le terme libere delle Cascate del Mulino.

Manciano. Conosciuto con il soprannome di “La Spia della Maremma”, perché dall’alto del suo Cassero dona un panorama mozzafiato sull’intera Maremma Toscana, spingendosi oltre fino all’Appennino e, nelle giornate particolarmente limpide, fino alla Corsica, Manciano è uno dei più importanti comuni della Maremma Toscana. La sua storia inizia in epoca medievale come possedimento degli Aldobrandeschi e nel corso dei secoli accresce la sua rilevanza politica ed economica. Oggi il borgo di Manciano è uno splendido scrigno di attrazioni da scoprire, la sua Chiesa di San Leonardo, il Cassero, la Torre dell’Orologio, la Fontana di Piazza Garibaldi, meraviglioso esempio di arte Libery e la sua cinta muraria, ancora oggi in ottimo stato di conservazione.

Pitigliano. “La Piccola Gerusalemme” della Maremma ospita oggi un importante Ghetto Ebraico dove sorgono una Sinagoga (ancora oggi in funzione ed aperta al pubblico per le visite) e gli antichi edifici che ospitavano il Forno delle Azzime, la Macelleria Kosher, la Cantina ed il Bagno Rituale. Pitigliano ospita inoltre uno straordinario numero di edifici storici da visitare : Chiesa di San Rocco, Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, Santuario della Madonna delle Grazie, Palazzo Orsini con i due musei archeologico e d’arte sacra, il Monumento alla Progenie Ursinea e l’Acquedotto Mediceo.

Sovana. Deliziosa cittadina dell’Area del Tufo, Sovana è uno dei Borghi più Belli d’Italia. La città nacque intorno all’anno mille a.C. quando si unirono i villaggi che sorgevano ai piedi della rupe tufacea lungo il corso del fiume Fiora. Il primo vero insediamento ebbe il nome di Armine. Armine ben presto divenne Suana e grazie alla sua posisizone favorevole, divenne uno dei principali centri etruschi di questo territorio ed uno dei più importanti per i collegamenti ed i commerci con le potenti città etrusche di Cetona, Chiusi, Saturnia e Statonia. Durante questo periodo Suana era posta sotto il controllo della città di Vulci, alla sua caduta, per mano romana, passò sotto il controllo dell’Impero Romano. In epoca romana Sovana venne innalzata al ruolo di Municipium. Oggi la città mostra con orgoglio i suoi edifici più antichi, preziosa testimonianza della sua lunga storia, i ruderi della Rocca Aldobrandesca, la Piazza del Pretorio, attorno alla quale si ergono imponenti la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di San Mamiliano (oggi museo), il Palazzo dell’Archivio, il Palazzo Pretorio, il Palazzo Bourbon del Monte e la Loggia del Capitano. Poco più avanti, l’antichissimo Duomo dei Santi Pietro e Paolo.

Sorano. Nel cuore dell’Area del Tufo, Sorano è uno dei borghi più affascinanti della Toscana Meridionale. Arroccato su un masso tufaceo, si affaccia sulla valle del fiume Lente, offrendo ai suoi visitatori un suggestivo panorama naturalistico.
Tra i principali edifici da visitare a Sorano meritano di essere ricordati il Masso Leopoldino, risalente al XVIII secolo e nato come fortificazione, oggi ospita una bellissima terrazza panoramica, la Fortezza Orsini, residenza ufficiale della famiglia Orsini a Sorano, al suo interno sorge oggi il Museo del Medioevo e del Rinascimento, la Chiesa di San Niccolò, principale edifici sacro della cittadina, ed infine la cinta muraria, che circonda la parte antica e l’intera fortezza, con le due porte di accesso, Porta di Sopra e Porta dei Merli.

Capalbio. E’ certamente una delle località più famose della Maremma Toscana, un bellissimo borgo apprezzato per la sua semplice bellezza e celebre anche per il suo mare, considerato uno dei più belli della Toscana. I borgo di Capalbio è inoltre famoso in tutto il mondo perché ospita uno dei giardini d’arte più belli mai realizzati, il Giardino dei Tarocchi, un grandioso parco realizzato dall’artista franco-statunitense Nikki dei Saint Phalle. Il parco è popolato da imponenti sculture raffiguranti le Carte dei Tarocchi, in un mistico percorso denso di significato.

Gli Etruschi e le Vie Cave

Popolo di mercanti e artigiani, gli Etruschi hanno segnato la storia della Maremma Toscana per moltissimi anni. Nei dintorni di molti dei più importanti borghi maremmani, Saturnia, Pitigliano, Sorano, Sovana, Sorano, Manciano, Scansano si possono ammirare ancora oggi le più importanti testimonianze etrusche, le loro necropoli – le città dei morti – e le imponenti vie cave. Gli etruschi arrivarono in Maremma attorno al VI secolo a.C. e vi rimasero fino alla conquista dell’Impero Romano, alla caduta della città di Vulci.
Una delle testimonianze più importanti della presenza etrusca sul territorio è sicuramente rappresentata dalle Vie Cave, passaggi scavati a mano nella roccia tufacea. Si tratta di vere e proprie strade protette da imponenti pareti ti tufo aalte fino a 20 metri, un tempo utilizzate sia come via di comunicazione tra un insediamento e l’altro, ma anche come protezione in caso di attacchi nemici.
Tra le principali vie cave del territorio ci sono sicuramente quelle di :

– San Giuseppe, della Madonna e dei Fratenuti a Pitigliano
– San Rocco a Sorano
– San Sebastiano a Sovana